venerdì 13 marzo 2015

Discorso del presidente della comunità palestinese di Roma e del Lazio, Salameh Ashour. Roma, 27.09.2014



"...Vi prometto, popolo italiano: come voi avete sconfitto il nazismo e il fascismo noi sconfiggeremo il sionismo in Palestina. 
Amici, popolo italiano, viva la vostra Resistenza che ha liberato l'Italia dalle dittature. Io vi prometto che il popolo palestinese non si arrenderà mai, il popolo palestinese porterà la bandiera della vittoria su Gerusalemme e su ogni città della Palestina. Grazie anche agli ebrei contro l'occupazione israeliana del territorio palestinese. Noi non siamo contro gli ebrei, noi siamo contro ogni tipo di dittatura, ogni tipo di discriminazione che vuole creare divisione nella nostra umanità. La nostra umanità è unica, la nostra umanità è l'umanità della vittoria, della giustizia, dell'amore, della solidarietà umana. Questo il popolo palestinese vuole esprimere, questo la Palestina oggi esprime; la vostra
presenza qui, cari fratelli e care sorelle, è per dire SI alla giustizia, per dire NO all'aggressione, per dire NO ai politicanti che appoggiano la dittatura di Israele in Palestina. Per questo vi dico: viva la Palestina libera e democratica, viva la Palestina che sarà la patria di tutti i liberi di questo mondo. A noi non interessa la
geografia, a noi interessano i cuori degli uomini, i cuori delle donne, i cuori delle mamme nostre. Per questo cari fratelli, cari amici, vi voglio dire a nome di tutta la comunità palestinese: GRAZIE GRAZIE GRAZIE. Vivano i popoli liberi, viva la libertà contro ogni tipo di dittatura, ogni tipo di nazismo, ogni tipo di fascismo. Viva la Palestina, vivano i martiri del popolo palestinese. Abbasso l'occupazione israeliana della Palestina. Israele, Netanyahu, sarai sconfitto. La bandiera della Palestina e
della libertà sarà su ogni palmo della Palelstina, perchè la patria della Palestina sarà la patria di tutti gli uomini liberi, di tutti gli esseri umani liberi, di tutti i laici, di tutti gli atei, di tutti i musulmani, di tutti gli ebrei, di tutti i cristiani; ma loro vogliono solo rispetto, vogliono fraternità, vogliono amore verso il loro prossimo. Viva la Palestina, viva la giustizia. Sconfitta sarà per ogni tipo di dittatura e per ogni tipo di razzismo. 
GRAZIE GRAZIE GRAZIE cari fratelli".



Salameh Ashour, presidente della comunità palestinese di Roma e del Lazio. Manifestazione nazionale per la Palestina a Roma. 

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giovedì 12 marzo 2015

Abbas diplomatico, Hamas resistenza vendicativa, Netanyahu demolitore. di Silvia Franceschini

In riferimento ad una tragico avvenimento accaduto a Gerusalemme il 18 novembre del 2014, così scrivevo: 

Il presidente Abbas condanna l’uccisione dei “fedeli” israeliani avvenuta in una sinagoga a Gerusalemme da parte di due uomini del FPLP, freddati a loro volta dalla polizia israeliana. Netanyahu non ha condannato invece l’esecuzione di Yusuf Al-Rumani, un conducente di autobus, padre di due bambini, trovato impiccato domenica a Gerusalemme. L’uccisione dei 6 coloni israeliani è stata spiattellata su tutti i quotidiani e riportata come notizia principale sui vari tg; dell’uccisione dell’autista palestinese nessuno sa niente. Hamas definisce questo attentato ai coloni “un atto eroico”, ma questa non è Resistenza, si tratta di vendetta; Israele si vendicherà a sua volta..infatti, l’ultima dichiarazione di Netanyahu e’ stata: “reagiremo duramente”, dimenticando però un particolare: la reazione come risposta all’uccisione dell’autista di autobus c’e’ gia’ stata da parte dei palestinesi. E’ evidente quindi che l’intenzione di Netanyahu non e’ la vendetta bensi’ l’opportunita’ di poter continuare la sua opera di distruzione del popolo palestinese “per giustificato motivo”.

Silvia Franceschini

mercoledì 11 marzo 2015

"Se un alieno avesse voluto farsi un'idea dell'Italia, avrebbe pensato che esistono solo esseri di sesso maschile". Anna Pascuzzo

 
"Ho sempre ritenuto e, a dire il vero lo ritengo tuttora, che se un essere di un altro pianeta, diciamo un marziano, avesse voluto farsi un'idea del nostro pianeta, in particolare dell'Italia, avrebbe certamente pensato che da noi esistono solo esseri di sesso maschile. Sono loro infatti che parlano di politica e di economia, di cultura e di religione, di guerra e di pace, oggi parlano persino di politiche femminili.
Poi c'è qualche bella ragazza che annuncia sorridendo i programmi televisivi, e sempre sorridendo ci augura la "buonanotte", o qualcun'altra che c'insegna a fare una frittata o un sugo al pomodoro". 

Dal libro di Anna Pascuzzo 
(Pari, dispari e donne - A piedi verso la libertà)

sabato 7 marzo 2015

LA STORIA INFINITA 67 - di Silvia Franceschini


        Sheik Jarrah, Gerusalemme Est: ieri pomeriggio, 6 marzo 2015, un palestinese che guidava un'auto, avrebbe ferito 5 soldatesse israeliane mentre aspettavano l'autobus ad una fermata (due unghie spezzate, tre extension staccate, maglietta strappata, tacco della scarpa rotto, orecchino perso, ndr!); 
il palestinese è stato ferito gravemente appena sceso dall'autovettura. Il portavoce della polizia, Micky Rosenfeld: "ATTO TERRORISTICO"! Il portavoce di Hamas: "È una reazione naturale ai crimini del
nemico"!
E la storia si ripete da quasi 70 anni...Israele si preparerà a bombardare il popolo di Gaza, Hamas si difenderà lanciando i razzi Qassam..Israele dichiarerà: "se Hamas smetterà di colpirci, noi cesseremo di difenderci"..e a Gaza ci saranno momenti interminabili di panico, terrore, corpi dilaniati
, bambini massacrati..e un paio di Jeep ribaltate e buchi di 10 cm di diametro lungo le strade deserte di Tel Aviv. Il presidente Abu Mazen, solo dopo qualche giorno, chiederà la tregua a Netanyahu, ed El Sisi, dopo altri giorni e dopo aver bombardato altri tunnel a Gaza, farà da tramite per ottenere la tregua.

Silvia Franceschini

venerdì 6 marzo 2015

"Un razzista è sempre un nemico di classe". - Pier Franco Devias -

(Pier Franco Devias)


"Odiano il nero povero, non Obama o Eddie Murphy.
Odiano l'arabo affamato, non l'Aga Khan o l'emiro del Qatar.
Odiano il cinese lavoratore, non Bruce Lee o il miliardario di Hong Kong....
E odiano e disprezzano in genere i morti di fame e quelli che cercano disperatamente di campare, mentre nutrono grande rispetto verso chiunque sia ricco e potente.
Ecco perché un razzista è sempre anche un nemico di classe: perché odia gli sfruttati e ama i potenti.
Aggressivo con i deboli, servizievole con i forti.
Si può essere più carogne e vigliacchi di questa gente?"

giovedì 5 marzo 2015

Egitto: "Hamas organizzazione terroristica". Considerazioni di Sulaiman Hijazi

 

 "Il nostro movimento della resistenza che ha combattuto e continua a combattere in Palestina 
( HAMAS) viene considerato in Egitto come un movimento terroristico,così come lo è per Israele, questi atti contro la resistenza continuano a dimostrare che Gaza è l'unica nostra strada per arrivare alla libertà e dimostra che purtroppo abbiamo un

nemico che è un mostro e prende ordini da Israele e America ,il solito cane che segue gli ordini,al sisi ha chiuso il valico di Rafah e continua a farlo sperando che il popolo a Gaza faccia una rivolta contro la resistenza,ma non sanno che siamo un popolo disposto a morire per tornare libero e siamo un popolo dignitoso ,purtroppo la situazione è drammatica a Gaza ma usciremo presto inchallah più forti nonostante tutti questi complotti e ingiustizie , sempre con la resistenza".

Sulaiman Hijazi

mercoledì 4 marzo 2015

TESTIMONIANZA DI Sulaiman Hijazi IMPRIGIONATO NELLE CARCERI ISRAELIANE..


"La prima cosa che ti fanno nell'interrogatorio, oltre a picchiarti e farti stare 
 nudo per lungo tempo in stanze molto fredde ,durante l'interrogatorio fanno entrare soldatesse a vederti nudo ed è successo con me che una di queste stava fumando e ha spento la sigaretta sul mio corpo ridendo,il momento più difficile è quando devi dormire o andare in bagno,hai solo tre minuti in tutto il giorno per andare in bagno altrimenti la fai addosso,invece per dormire sei in una stanza piccolissima ,freddissima e che puzza molto,sei sempre legato anche dentro questa stanza ,arriva ogni tanto un soldato per buttarti acqua fredda,sopratutto se ti vede dormire e poi ti mettono musica altissima per ore ed è un tipo di tortura che usano , la cosa più dolorosa di questi interrogatori è quando ti portano tua mamma davanti o tua moglie per farti confessare cose che non hai mai fatto... quando finisci questi maledetti giorni ,ti portano in una stanza con palestinesi che ti ospitano come un eroe, e ti raccontano tutti la loro esperienza,cosa hanno fatto,senza neanche chiederglielo,quindi molti si fidano e parlano e dopo scoprono che questa stanza è la stanza delle spie ,ed è una delle stanze che hanno fatto più male alla resistenza palestinese ( la stanza dei traditori) Continua..

domenica 1 marzo 2015

ITALIA: RICONOSCIMENTO ILLUSORIO DELLO STATO DI PALESTINA. di Silvia Franceschini





Riconoscimento dello Stato di Palestina: solo in Italia, il Paese dei balocchi, poteva accadere un evento straordinario di questa portata! In genere e come la natura delle cose richiede, in occasione delle votazioni, quando esistono due parti politiche con pareri differenti che non riescono a trovare un accordo, ci si affida alla maggioranza.
Pertanto, il PD aveva pensato bene di rinviare la votazione alla Camera, pur essendo, a loro dire, a favore del riconoscimento dello stato palestinese, non specificando in che modo! L'unico problema è che non c'era un accordo in Parlamento (non è una novità)..SEL, M5S e PSI volevano un riconoscimento unilaterale, mentre il Nuovo Centro Destra voleva il riconoscimento al negoziato con Israele. Risultati della maggioranza: UNA MAGGIORANZA ha votato a favore di SEL, M5S e PSI...e L'ALTRA MAGGIORANZA ha votato a favore di NCD!! Risultato finale? L'Italia ha fatto fessi e felici sia i palestinesi che gli israeliani, e nessuno s'è ingrugnato.

Silvia Franceschini