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venerdì 22 maggio 2015

La cecità dell’Unione Europea di fronte alla strategia militare degli Stati Uniti - di Thierry Meyssan (su Rete Voltaire)



"...Le migrazioni nel Mediterraneo, che per il momento sono soltanto un problema umanitario (200.000 persone nel 2014), continueranno a crescere fino a divenire un grave problema economico. Le recenti decisioni della UE di andare ad affondare i barconi dei trafficanti in Libia non serviranno a bloccare le migrazioni, ma a giustificare nuove operazioni militari per mantenere il caos in Libia (e non per risolverlo).
Tutto ciò provocherà disordini importanti nell’Unione Europea che pare oggi un’oasi di pace. Per la classe dirigente di Washington non si tratta di distruggere questo mercato che continua a restarle indispensabile, ma di assicurarsi che non si ponga mai in competizione con essa, e di limitare il suo sviluppo..." 

 Thierry Meyssan


 Rete Voltaire: http://www.voltairenet.org/article187426.html

martedì 31 marzo 2015

"Gaza non è la più bella delle città..." - Mahmoud Darwish

 
 
"Gaza non è la più bella delle città.
La sua costa non è più blu rispetto a quelle di altre città arabe.
Le sue arance non sono le migliori del Mediterraneo.
Gaza non è la più ricca delle città.
(Pesce, arance, sabbia e tende abbandonate dai venti, merci di contrabbando e braccia da affittare)
E Gaza non è la più raffinata delle città, o la più grande. Ma lei è equivalente alla storia di una nazione, perché è la più ripugnante tra di noi
agli occhi del nemico - la più povera, la più disperata, e la più feroce. Perché lei è un incubo. Perché lei è arance che esplodono, bambini senza infanzia, uomini senza una vecchiaia, e donne senza desiderio.
Poiché lei è tutto questo, lei è la più bella tra noi, la più pura, la più ricca e più degna di amore".

Mahmoud Darwish